Il
viaggio inizierà nella verde Borgogna tra i paesaggi
incantati delle dolci colline coperte di celebri e decantati
vigneti, nella terra che vide nascere l’Ordine dei Cisterciensi.
Fondato
a Citeaux da Roberto di Molesme nel 1098, i Cisterciensi devono
il nome all’antica denominazione latina, Cistercium. Qui
vi fondarono un nuovo monastero dove seguire la Regola di San
Benedetto secondo la primitiva austerità, diffondendosi
in pochi anni in tutta Europa, soprattutto grazie all’opera
di San Bernardo di Chiaravalle, che proponendo un nuovo rigoroso
stile di vita monastico influenzo anche lo stile dell’architettura.
Visiteremo in questa prima tappa del viaggio alcune tra le chiese
abbaziali più importanti e belle di Francia e d’Europa.
I
poderosi resti dell’abbazia di Cluny, fondata nel 910
da Guglielmo il Pio, duca di Aquitania raggiunse l'apice della
potenza sotto Pietro il Venerabile. La sola chiesa abbaziale
era grande più dell’antica basilica di san Pietro
in Vaticano. La splendida abbazia romanica di Autun, con il
superbo portale del Cristo in Mandorla e i capitelli romanici
più belli di Francia.
Le
abbazie di Pontigny e Fontanay, in perfetto stato di conservazione,
faranno riflettere per la bellezza dei luoghi e la pefezione
dello spazio architettonico. La magnifica chiesa della Maddalena
a Vezelay, dove sono custodite, dal IV sec. le reliquie di S
.Maria Maddalena.
Nel
1146 vi fu lanciata da san Bernardo di Clairvaux la seconda
crociata, capeggiata da Filippo Augusto e da Riccardo Cuor di
Leone. E’ oggi patrimonio mondiale dell’Umanità
dell’UNESCO. Infine l’abbazia di Citeaux, dove i
onaci ci condurranno in una visita guidata sui generis, di carattere
spirituale e meditativo anzichè artistico, per conoscere
la profonda spiritualità che ancora pervade quest’ordine
La seconda tappa del viaggio ci condurrà attraverso
le regioni del centro dela Francia dell’Alvernia e Rouergue,
dove passava il Camì Romieu per i porti d’imbarco
per la Terrasanta e Santiago di Compostella, in luoghi davvero
poco battuti dal turismo di massa, alla scoperta di alcuni dei
luoghi più importanti e significativi dei Cavalieri Templari.
La
storia dell’ Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del
Tempio di Gerusalemme, noti come i Cavalieri Templari, si ricollega
alle vicende della prima crociata condotta da Goffredo di Buglione.
Hugues de Payns con otto cavalieri partì dalla Francia
per la Terra Santa per difendere i pellegrini dagli attacchi
dei musulmani. Nel 1119 re Baldovino II diede loro il tempio
di Salomone e con bolla Omne datum optimum del 1139, Papa Innocenzo
II concesse allo Ordine la totale indipendenza. Oltre ai voti
dei monaci tradizionali, obbedienza, povertà e castità,
ne aggiunsero un quarto, lo "stare in armi".
Visiteremo
lo splendido ed intatto borgo di fondazione templare di La Covertourade,
cinto da intatte mura che conservano numerose testimonianze
dell’Ordine, quali la cappella Templare con la croce a
sei punte. A poca distanza visiteremo il villaggio templare
di La Cavalerie e la commanderia di St. Eulalie de Cernon, un
villaggio agricolo templare fino al 1307, quando i cavalieri
vennero condotti nelle carceri di Najac.
Visiteremo
inoltre Clermont Ferrand da dove papa Urbano II lanciò
la prima crociata e dove si conservano la possente Cattedrale
“nera”, la bella chiesa di Notre Dame du Port, prototipo
delle chiese romaniche d’Alvernia e la prigione templare.
La
terza tappa del viaggio verterà sulla grande Eresia
Catara i cui confini coincidono con l'area dell'Albigese e del
Lauragais. Vasta mezzaluna di terre piane e fertili, limitata
dai rilievi dei Pirenei e dai contrafforti del Massiccio Centrale,
il Paese Cataro trova la sua unità geografica intorno
ad una meravigliosa via di passaggio, la bassa valle dell'Aude,
uno splendido scenario naturale posto tra la Montagna d'Alarico
e la Montagna Nera aperto sulle vaste pianure della bassa Linguadoca
e Aquitania. Da entrambe le parti di questa via di passaggio,
villaggi, città, paesaggi, fortezze, abbazie, evocano
gli episodi della crociata contro gli Albigesi.
La
conoscenza della religione catara, una sorta di cristianesimo
dualistico, ci è fornita dai documenti tratti degli interrogatori
dell'Inquisizione e dai numerosi trattati che miravano a confutarne
la dottrina che dal X al XIV sec. penetrò nel tessuto
sociale trovando sostegno da parte della nobiltà. Nel
1209 papa Innocenzo III sostenendo ufficialmente la crociata
contro i Catari inizia le persecuzioni che sfoceranno con 100
anni di guerre, assedi, processi e roghi.
Un
viaggio in un territorio di incomparabile bellezza, tra valli
e montagne, gole e valichi, con una navigazione su un battello
privato lungo il canale du Midi. Visiteremo la città
di Tolosa e poi Albi, tra le più graziose e intatte di
Francia ove, fuori tema, visiteremo il Museo di Toulouse-Lautrec,
nato a Albi.
I
castelli di Peyrepertuse in straordinaria posizione naturalistica;
il famoso castello di Montsegur, posto sull'alto di una rupe
e luogo ove secondo tradizione sarebbe nascosto il Santo Graal;
di Contale, con le sue torri; di Arques, con il suo mastio,
di Puilaurens risalente al X sec. e posto su uno sperone roccioso;
di Queribus. Visiteremo inoltre la celebre abbazia cistercense
di Fontfroide (Fontefredda), quella di Lagrasse e quella di
Sant'Ilario con il suo magnifico chiostro.
Infine
visiteremo la chiesa del villaggio di Rennes Le Chateau che
un discutibile ma popolare romanzo ha portato alla ribalta delle
cronache.