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Roviano______________________________ Castello Brancaccio

 

 

 

 

Notizie del borgo dell’antica Rubianum e di un castello sono riportate in alcuni documenti, alcuni datati al IX secolo e relativi a donazioni pontificie ed altri del 967 in cui l’imperatore Ottone I assegnò il controllo di Roviano all’abbazia benedettina di Subiaco. Tale donazione provocò le proteste armate dell’abate dell’abbazia di San Cosimato che avanzava diritti sul castello ed aprndo così una stagione di aspre contese tra le due abbazie. Sarà papa Benedetto VII a sancire con un atto del 983 il legittimo possesso di Roviano e del suo castello al monastero sublacense. Intorno al 992 il castello venne preso con la forza da alcuni feudatari locali che riuscirono a tenerlo solo per circa 10 anni, restituendolo all’abbazia di Subiaco. Ma nonostante tale acordo per ancora due secoli Roviano fu aspramente conteso da signori locali, quali Riccardo d’Arsoli che nel 1183 si era impadronito con la forza del borgo e del suo fortilizio. Ciò provocò la reazione del pontefice, prima Lucio III e poi nel 1189 da Clemente III. Nel 1227 il feudo passò a Landolfo Colonna di Rifreddo che con bolla del 1297 venne confiscato da papa Bonifacio VIII. I Colonna vi rimasero fino al 1625 quando Filippo Colonna di Paliano lo vendette a Carlo Barberini. Nel 1630 passò a Francesco Colonna di Palestrina. Dopo alterne vicende il castello passò nel 1902 ai principi Brancaccio ed infine nel 1979 divenne a far parte delle proprietà comunali di Roviano. L’origine del castello, posto su un’altura di oltre 500 metri sull’alta valle dell’Aniene, è da ritrovarsi nel corso del IX secolo, quale torre fortificata eretta per protezione dalle scorrerie saracene. Nel corso del XIII e XIV secolo al torrione quadrato si aggiunse un primo recinto di mura a contenere nuovi corpi di fabbrica. Successivamente vennero erette nuove mura difensive con spalti e camminamenti che correvano perimetralmente lungo il castello. Nel XVI e XVII secolo sia le mura che la torre vennero modificate con l’apertura di finestre e l’aggiunta di una nuova torre quadrata con muri alla base a scarpa.

info utili
< distanza da Roma: Km 57 Autostrada A 24, uscita Mandela
< condizioni:   buone
< visite guidate: NO organizzabili su richiesta per gruppi
< possibilità di mangiare: NO  
< possibilità di dormire: NO  
< possibilità di organizzare meeting: NO  
< possibilità di organizzare cerimonie: NO  
< possibilità di organizzare mostre: NO  
< servizi igienici    
< bookshop NO  
< altri castelli entro 20 km SI Arsoli, Subiaco, Tivoli
N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo e devono essere verificate. La redazione non si assume alcuna responsabilità per le informazioni qui riportate
visite guidate
Per organizzare una visita guidata al castello Orsini di Roviano contattare la Segreteria Organizzativa di Castelli del Lazio
< percorso di visita: esterno
< durata della visita: 60 minuti circa
< numero max partecipanti 35
< accessibilitàper portatori di handicap: NO
contatti
mail info@castellidelazio.com
telefono +39. 06. 4542. 1126
fax
+39 .06 .6813. 2259
< info sulla famiglia Brancaccio