castelli del lazio©

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associazione per i castelli laziali

Roma________________________ Castello dei Papi della Magliana

Il castello detto dei Papi della Magliana, sorge ad alcuni chilometri da Roma, verso ovest, in direzione di Fiumicino e della costa. La sua vicinanza al corso del tratto extraurbano del fiume Tevere, la ricchezza di vegetazione e di selvaggina per battute di caccia e la raggiungibilità del sito da Roma sia via terra per la via Portuense che via fluviale, sono gli elementi che caratterizzarono la scelta di questo sito quale prima residenza fuori porta dela storia di Roma, dopo la caduta dell'impero. Autore di questo progetto fu l'illuminato pontefice ligure Sisto IV della Rovere che intorno al 1480 ne iniziò la costruzione. Oggi questa antica residenza è priva dell'originario tessuto naturale che ne determinò la nascita: della ricca vegetazione che costituiva la parte venatoria non rimane nulla, come anche della sistemazione dell'imbarcadero verso il Tevere. Sorta sulla fine del Quattrocento, quando il territorio dello Stato della Chiesa era ancora oggetto di attacchi sia via terra che via fiume, questa residenza, seppur idealmente e tipologicamente definibile come villa, è chiamata castello per la presenza di elementi architettonici militari. Il complesso dell'edificio è di forma quadrangolare, cinto da mura che racchiudono al loro interno una vasta corte aperta con una bella fontana, porticati dell'edificio principale e corpi di fabbrica secondari. La costruzione residenziale sorge nel lato meridionale ed ha forma di L, a due piani. La parte più antica è quella occidentale. modesta nell'espressione architettonica ancora non in grado di intenti compiuti rinascimentali. Questa è la parte denominata "Palazzetto di Innocenzo VIII", il papa della famiglia genovese Cybo che succedette a papa Sisto IV al soglio di Pietro. Numerosi sono i simboli scolpiti nelle pietre dei capitelli o delle chiavi di volta recanti i simboli Cybo, come anche alcune iscrizioni sui fregi di alcune porte. Quest'ala del complesso venne poi completata probabilmente ad opera di Giuliano da Sangallo per conto del cardinal Francesco Alidosi. Attiguo a questo corpo di fabbrica si apre ad angolo retto la parte più recente, databile ai primi del Cinquecento. Sotto il porticato del piano terreno si apre una piccola cappellina dedicata a san Giovanni Battista, ad una navata con abside; la faciata verso la corte presenta invece due file di nicchie cieche. La cappella era decorata con affreschi ora staccati e ospitati in diversa sede, tra i quali un Eterno Padre eseguito su disegni di Raffaello, ora al Louvre, mentre altri sono invece finiti a Narbonne e a Como. Questa parte dell'edificio è stata a lungo attribuita alla mano di Donato Bramante che dovrebbe averla eseguita durante il pontificato di Giulio II della Rovere e poi a Leone X de Medici. Una scala dotata di arconi a tutto sesto di ispirazione classica con balconi a parapetti dcon balaustrini in marmo, introduce al piano nobile. Qui si apre il grande salone delle feste detto anche delle Muse, un vasto ambiente rettangolare che era anticamente decorato ad affresco e che conserva ancora un monumentale camino del tempo di Giulio II. Erano raffigurate alle pareti le Dieci Muse, ora collocate al Museo di Roma di Palazzo Braschi. Con l'impaludamento progressivo dell'intera area, nel corso del Seicento il castello fu quasi abbandonato e non ospitò mai più pontefici. L'intero complesso, pervenuto nel 1959 al Sovrano Ordine Militare di Malta, ospita nei pressi l'Ospedale di san Giovanni Battista.

info utili
< distanza da Roma: Km 10 Autostrada Roma-Fiumicino o via Portuense
< condizioni:   discrete
< visite guidate: NO organizzabili su richiesta per gruppi
< possibilità di mangiare: NO  
< possibilità di dormire: NO  
< possibilità di organizzare meeting: SI  
< possibilità di organizzare cerimonie: NO  
< possibilità di organizzare mostre: NO  
< servizi igienici SI  
< bookshop NO  
< altri castelli entro 20 km SI Ostia Antica, Torrimpiretra
N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo e devono essere verificate. La redazione non si assume alcuna responsabilità per le informazioni qui riportate
visite guidate
Per organizzare una visita guidata al Castello dei Papi della Magliana contattare la Segreteria Organizzativa di Castelli del Lazio
< percorso di visita: esterno, cortile, cappella, porticato, sala delle feste
< durata della visita: 60 minuti circa
< numero max partecipanti 35
< accessibilitàper portatori di handicap: NO
contatti
mail info@castellidelazio.com
telefono +39. 06. 4542. 1126
fax
+39 .06 .6813. 2259
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