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Il
castello Orsini di Nerola è posto su un alto e ripido sperone dei Monti
Lucretili a circa 50 km da Roma, lungo l’importante percorso viario
dell’antica via Salaria. Faceva probabilmente parte di un sistema di
comunicazione, tramite avvistamento visivo dalle coste tirreniche sino agli
Appenini. Il territorio su cui sorge il castello fu concesso nel 972 in feudo
da papa Giovanni XIII al conte Benedetto de’ Crescenzi, nipote del papa,
affinché vi costruisse un castello.Un documento della metà del
Mille menziona un Castrum Nerolae, con attorno un piccolo agglomerato di case
che fu assalito dalle truppe normanne nel 1061 che vi si stanziarono almeno
fino al 1074 fondando nei pressi il Castrum Normannorum. Dalla fine del Mille
il castello fu proprietà della potente abbazia di Farfa che nel 1104
lo concesse nuovamente ai Crescenzi. Nel 1235 il castello divenne proprietà
della Camera Apostolica e poco dopo il castello divenne centro del nuovo libero
comune di Nerola, passato per legami di parentela alla famiglia genovese dei
Montenigro. Agli inizi del Trecento papa Bonifacio VIII Caetani, per un delicato
gioco politico di equilibri territoriali, concesse a Francesco Orsini il castello
ed il feudo di Nerola. A questo periodo si deve la quasi completa riedificazione
del castello che dovette resistere agli attacchi delle truppe di Ladislao
di Durazzo re di Napoli. Nel 1570 il feudo di Nerola divenne entrò
a far parte del feudo Orsini di Montelibretti cui restò fino al 1644,
anno in cui, a causa della delicata situazione patrimoniale di Ferdinando
Orsini, il castello venne venduto a favore di Taddeo Barberini, nipote di
papa Urbano VIII. Nel 1728 per l’estinzione del ramo maschile dei Barberini,
Cornelia Barberini sposò Giulio Cesare Colonna ed il castello passò
ai Colonna di Sciarra, cui rimase fino per quasi un secolo. Successivamente
fu alienato a favore dei marchesi Sacchetti, ai Lante della Rovere e nel 1938
al marchese Gian Giacomo Ferrari che provvedette ad un sostanziale restauro.
I territori limitrofi ai primi del Novecento vennero espropriati ed assegnati
alla Banca d’Italia.
Nonostante i numerosi rifacimenti che hanno interessato il nucleo originario
risalente al X secolo, il castello di Nerola si presenta perfettamente intatto.
E’ composto da due corpi di fabbrica entrambi su pianta quadrata con
pietra calcarea locale, il primo interno del Duecento e il secondo, esterno
a inglobare quello precedente, costruito nel Quattrocento da Raimondo Orsini.
La parte interna, quella del primo castello del XIII secolo, è composta
da mura merlate racchiuse da alte torri quadrate angolari, tutto culminanti
con merlature guelfe su piccoli beccatelli. La parte esterna è composto
basse e spesse mura a scarpa, con profondi merloni da fuoco e agli angoli
torri circolari che racchiudono il vecchio castello. Alla fine del Quattrocento,
a causa dell’avvento della polvere da sparo, vennero eseguite alcune
modifiche. Furono così rinforzate le mura esterne a scarpa, furono
costruiti nuovi recinti murari che inglobarono la vecchia costruzione duecentesca,
fu ampliato il fossato, modificato il ponte levatoio e le merlature e furono
inoltre create nuove aperture per le bocche da fuoco difensive. All’interno
del castello si trova una cappella gotica dedicata alla Vergine costruita
nel XIV secolo con un dipinto ritenuto miracoloso raffigurante la Madonna
delle Grazie e resti di affreschi. Altre modifiche vennero apportate durante
la signoria di Flavio Orsini, duca di Bracciano, che vi fece costruire un’imponente
foresteria e decorò con affreschi alcune sale.
| info utili | ||
| < distanza da Roma: Km | 48 | strada statale n° 4 |
| < condizioni: | ottime | |
| < visite guidate: | NO | organizzabili su richiesta per gruppi |
| < possibilità di mangiare: | SI | |
| < possibilità di dormire: | SI | |
| < possibilità di organizzare meeting: | SI | ampie sale dotate di apparecchiature |
| < possibilità di organizzare cerimonie: | SI | |
| < possibilità di organizzare mostre: | SI | ampie sale dotate di superfici espositive |
| < servizi igienici | SI | |
| < bookshop | SI | |
| < altri castelli entro 20 km | SI | Palombara Sabina, Montelibretti, |
| N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo e devono essere verificate. La redazione non si assume alcuna responsabilità per le informazioni qui riportate | ||
| visite guidate | |
Per
organizzare una visita guidata al castello Orsini di Nerola contattare
la Segreteria Organizzativa di Castelli del Lazio |
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| < percorso di visita: | esterno, fossato, cortile, loggia, sale del piano nobile, cammino di ronda |
| < durata della visita: | 90 minuti circa |
| < numero max partecipanti | 35 |
| < accessibilità per portatori di handicap: | SI |
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| info@castellidelazio.com | |
| telefono | +39. 06. 4542. 1126 |
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