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Monterotondo ________________ Rocca Orsini - Barberini

 

 

 

 

 

 

 

La rocca Orsini Barberini di Monterotondo sorge ad occidente del borgo di Monterotondo, sui colli orientali della valle del Tevere. Scarse e frammentarie risultano le documentazioni relative al primo nucleo della rocca.. Probabilmente i primi lavori di costruzione risalirebbero all’XI-XII secolo, periodo in cui il borgo era feudo dei Monaci di San Paolo a Roma, come attestato da un documento di papa Gregorio VII datato al 1074. Il feudo e la rocca rimasero con probabilità in possesso dei Monaci fino al 1203 quando da un’altra bolla papale di papa Innocenzo III non si fa più menzione del feudo nelle proprietà dei Monaci di Roma.In un documento del 1286 si fa menzione di Matteo Orsini quale proprietario del feudo che, a partire da questa data rimarrà a lungo nei possessi di questa famiglia. Tra Tre e Quattrocento Giordano ed Orso Orsini, a seguito delle continue lotte con l’altra potente famiglia dei Colonna, cinsero di mura l’intero abitato. Nel 1626 il feudo e l’antica rocca, a seguito delle disastrose finanze, vennero ceduti dagli Orsini a Carlo Barberini e nel 1627, papa Urbano VIII, zio di Carlo, elevò il borgo a ducato. A partire da tale momento la rocca venne completamente rimaneggiata, trasformandola in palazzo. La rocca e gli interi diritti sul ducato passarono alla fine del XVIII secolo al marchese genovese Francesco del Grillo e da questi nel 1814 a Luigi Boncompagni Ludovisi, duca di Sora. La pianta dell’antica rocca costruita dagli Orsini era quadrangolare con torri quadrate angolari e torrette intermedie, tutto modificato nelle trasformazioni secentesche dei Barberini. Al centro del cortile svetta l’alta torre quadrata del maschio, risalente al Trecento alta più di 45 metri, parzialmente danneggiata a seguito degli effetti del terribile terremoto di Avezzano del 1915. All’interno del cortile vi era un piccolo portico ad arcate su pilastri ottagonali in travertino, risalente alla fase quattrocentesca, oggi murati. Alla metà del Quattrocento la rocca venne divisa tra Giacomo e Lorenzo Orsini e agli inizi del Cinquecento il cardinale Franciotto Orsini modificò l’ala nord con la costruzione di un edificio rinascimentale con galleria, uno scalone monumentale e nel cortile venne aggiunto un pozzo. Pochi anni dopo le sale del piano nobile vengono affrescate da importanti artisti, tra cui il Sermoneta con episodi del Miti di Adone. Altre sale conservano invece decorazione allusive alle guerre contro l’impero Ottomano a cui parteciparono gli Orsini, stemmi di Enrico II di Francia e di Pietro Strozzi comandante delle truppe francesi di cui gli Orsini erano ufficiali. Altre sale vennero invece decorate a seguito del passaggio alla famiglia Barberini. A tale periodo sono attribuibili il cosiddetto “stanzino della soffitta indorata”, utilizzata quale camera da letto di papa Urbano VIII Barberini con aggiunti nel Settecento i simboli del marchese del Grillo e di un bell’affresco di una veduta di Monterotondo eseguio da Paul Brill entro il 1626. Nel 1627 una commissione di architetti chiamati da Carlo Barberini – tra cui Felice della Greca e Domenico Castelli -, redigono un progetto di trasformazione del lato sud-orientale della rocca modificandola con la costruzione di una più moderna e confacente facciata di palazzo.

info utili
< distanza da Roma: Km 26 strada statale
< condizioni:   buone
< visite guidate: NO organizzabili su richiesta per gruppi
< possibilità di mangiare: NO  
< possibilità di dormire: NO  
< possibilità di organizzare meeting: NO  
< possibilità di organizzare cerimonie: NO  
< possibilità di organizzare mostre: NO  
< servizi igienici    
< bookshop NO  
< altri castelli entro 20 km SI S. Angelo Romano, Tivoli, Palombara Sabina, Fiano Romano
N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo e devono essere verificate. La redazione non si assume alcuna responsabilità per le informazioni qui riportate
visite guidate
Per organizzare una visita guidata al castello Rocca Orsini-Barberini di Monterotondo contattare la Segreteria Organizzativa di Castelli del Lazio
< percorso di visita: esterno
< durata della visita: 30 minuti circa
< numero max partecipanti 35
< accessibilità per portatori di handicap: NO
contatti
mail info@castellidelazio.com
telefono +39. 06. 4542. 1126
fax
+39 .06 .6813. 2259
< info sulla famiglia Barberini
< info sulla famiglia Orsini