castelli del lazio© oltre 100 tra castelli, rocche e fortezze per farti conoscere il Lazio |
|
|||||||||||||||||||||
| visite guidate | |
| < castelli da visitare | |
| < organizza la visita | |
| < prenota la visita | |
| < didattica scuole | |
| ____________________ | |
| i viaggi | |
| < i viaggi nei castelli | |
| ____________________ | |
| tour operator | |
| < tour operator | |
| < incentive | |
| ____________________ | |
| sui castelli | |
| < l'articolo | |
| < il castello del mese | |
| < glossario | |
| < piante dei castelli | |
| < itinerari | |
| < le vostre segnalazioni | |
| ____________________ | |
| accade nei castelli | |
| < le manifestazioni | |
| < i restauri | |
| ____________________ | |
| un castello per | |
| < castelli dove mangiare | |
| < castelli dove dormire | |
| < castelli per cerimonie | |
| < castelli per meeting | |
| < castelli per mostre | |
associazione per i castelli laziali |
|
| castellidelazio.com © - 2005 | ||




.jpg)
.jpg)
Notizie
relative alla rocca Respampani risalgono al XII secolo quando in antichi documementi
viene menzionato un castrum Respampini. In tale periodo la rocca apparteneva
ai conti di Vetralla, tra i più importanti dell’area della Tuscia.
Nel corso del Duecento la rocca fu al centro di importanti e complesse vicende
belliche per il possesso territoriale dell’area, tra Viterbo, Roma,
il papa e l’imperatore Federico II di Svevia.
Nel 1170 i diritti sull’area vengono ceduti a Viterbo, provocando il
rifiuto armato dei signori di Respampani che diedero iniziò a pesanti
rivendicazioni territoriali. Nel 1228 i romani assalirono e conquistarono
la rocca, venendo così a creare un importante avamposto a pochi chilometri
da Viterbo, città con la quale erano in guerra. Ciò causò
l’intervento del papa e subito dopo l’inutile assedio portato
alla rocca dalle truppe imperiali di Federico II invocato dal papa in persona.
La rocca, dopo alterne vicende, subì un nuovo assedio nel 1266 dalle
truppe della chiesa condotte dal vicario, Carlo d’Angiò. Nel
Trecento la Rocca passò nelle proprietà dei conti di Vico che
controllavano vaste aree della Tuscia, tra il mare e i monti Cimini. Alla
morte di Giacomo di Vico avvenuta nel 1435 la rocca e l’intero vasto
latifondo agricolo vennero confiscate dalla chiesa che nel 1456 cedette proprietà
e diritti all’Ospedale di Santo Spirito in Sassia. L’operazione,
promossa da papa Callisto III, doveva garantire alla chiesa denari sufficienti
ad armare una flotta contro i turchi infedeli nella conquista di Costantinopoli.
Gli esperti amministratori dell’Ospedale, attraverso un’intelligente
opera di migliorie, dalla realizzazione di canali per l’irrigazione
alla costruzione del ponte Frà Cirillo, da imponenti opere di drenaggio
e bonifica ad una razionale coltivazione delle terre, iniziarono a sfruttare
al massimo l’intero fondo che, unito a quello di Monte Romano, garantiva
enormi rendite provenienti dai raccolti e dai diritti. Nel 1606, ormai ritenuta
insufficiente la vecchia rocca, venne avviata la costruzione di un nuovo castello,
progettato da Carlo Antonelli, che in pochi anni portò a compimento
l’intera costruzione.
L’attuale castello, frutto come si è detto di un nuovo progetto
dei primi del Seicento, si mostra i pianta quadrilatera con due grandi torrioni
quadrati alle estremità. Si presenta più quale gentile dimora
aristocratica che quale castello. Infatti nel progettare tale costruzione
si tralasciarono completamente tutte le teorie architettoniche della difesa,
dai bastioni alle feritoie per le postazioni d’artiglieria. Infatti
fu costruita più per esigenze di rappresentanza del governatore del
Santo Spirito che per necessità di difesa.
| info utili | ||
| < distanza da Viterbo: Km | 28 | strada statale n°1 Aurelia |
| < condizioni: | buone | |
| < visite guidate: | NO | organizzabili su richiesta per gruppi |
| < possibilità di mangiare: | NO | |
| < possibilità di dormire: | NO | |
| < possibilità di organizzare meeting: | NO | |
| < possibilità di organizzare cerimonie: | NO | |
| < possibilità di organizzare mostre: | NO | |
| < servizi igienici | ||
| < bookshop | NO | |
| < altri castelli entro 20 km | SI | Tarquinia, Vetralla |
| N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo e devono essere verificate. La redazione non si assume alcuna responsabilità per le informazioni qui riportate | ||
| visite guidate | |
|
Per
organizzare una visita guidata alla Roca Respampani di Monteromano contattare
la Segreteria Organizzativa di Castelli del Lazio |
|
| < percorso di visita: | esterno, tenuta |
| < durata della visita: | 60 minuti circa |
| < numero max partecipanti | 35 |
| < accessibilità per portatori di handicap: | NO |
| contatti | |
| info@castellidelazio.com | |
| telefono | +39. 06. 4542. 1126 |
|
fax |
+39
.06 .6813. 2259 |