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Civita
Castellana |
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| Forte
Pontificio Sangallo |
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visitato da Castelli del Lazio in collaborazione
con Turismo Culturale e Associazione Palladio
nel 2001
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Il
Forte Sangallo di Civita Castellana
costituisce una delle più
elevate realizzazioni dell’architettura
militare dello Stato Pontificio
nel XVI secolo. Per la sua ubicazione,
il paese di Civita Castellana rappresenta
un vero baluardo difensivo dei confini
settentrionali dei territori della
chiesa, al centro del sistema fortificato
della Tuscia. Il paese venne assegnato
da papa Adriano IV ai prefetti di
Vico e verso la metà del
XIII secolo venne occupata dalle
milizie di Federico II di Svevia.
Agli inizi del Trecento papa Bonifacio
VIII fece ricostruire le mura del
borgo e alla fine del secolo seguente
da cardinale Rodrigo Borgia fece
costruire la fortezza. Rodrigo,
salito al soglio pontificio come
Alessandro VI, commissionò
l’opera a Antonio da Sangallo
il Vecchio, valente esperto di architettura
militare, che completò l’opera
nel 1503. Papa Giulio II della Rovere
continuò i lavori, migliorandoli,
grazie al prezioso contributo di
Antonio da Sangallo il Giovane.
Il forte sorge nell’area occidentale
della città, fuori del vecchio
abitato, sull’area già
occupata dalle fortificazioni medievali,
a presidio dell’unico lato
non difendibile dell’abitato,
per il resto naturalmente difeso
dai profondi costoni di roccia tufacea
che cingono Civita Castellana su
tutti gli altri lati. Venne così
riutilizzato quanto di precedente
costruito ma migliorato allo scopo
di integrare tale primitivo sistema
al nuovo modello delle fortificazioni
militari con l’uso della polvere
da sparo. Fu costruita un enorme
cortina poligonale a cingere all’interno
due spazi aperti, una prima corte
d’ingresso in asse con il
poderoso Maschio ottagonale, ed
un più elegante e moderno
quadrato con doppio ordine arcate
a tutto sesto, con portico inferiore
e loggiato superiore. Allo stesso
modo venne creato un profondo fossato
che divideva la costruzione dalla
campagna e dalla città, garantendo
quindi l’ingresso solo attraverso
un ponte levatoio controllato da
un rivellino bastionato collegato
alla cortina difensiva. Gli spalti
superiori ed il Maschio vennero
dotate di eccezionali postazioni
di tiro a coprire tutti i lati della
fortezza, rendendola così
inespugnabile. Ulteriori migliorie,
ma in questo caso solo decorative,
vennero apportate da papa Pio IV
e papa Paolo III, con la decorazione
ad affresco di alcuni ambienti eseguiti
dagli Zuccari e dalla loro industriosa
bottega. Successivamente tali appartamenti
vennero abitati durante le visite
di papa Clemente VIII nel 1598,
di papa Pio V nel 1782 e da papa
Pio VII nel 1800. Dopo gli scontri
avvenuti nei pressi ai primi del
XIX secolo tra Napoletani e truppe
francesi, il forte fu utilizzato
quale prigione e da quel momento
iniziò un periodo di abbandono
terminato nel 1968 con il radicale
restauro di tutti gli ambienti e
le strutture. |
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i |
| informazioni
utili |
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distanza da Viterbo: Km |
35 |
strada
statale |
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condizioni: |
|
ottime |
| <
visite guidate: |
NO |
organizzabili
su richiesta per gruppi |
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possibilità di mangiare: |
NO |
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| <
possibilità di dormire: |
NO |
|
| <
possibilità di organizzare
meeting: |
SI |
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| <
possibilità di organizzare
cerimonie: |
NO |
|
| <
possibilità di organizzare
mostre: |
SI |
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| <
servizi igienici |
SI |
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| <
bookshop |
NO |
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| <
altri castelli entro 20 km |
SI |
Nepi,
Vasanello, Vignanello, Fabrica
di Roma, Caprarola, Carbognano |
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| visite
guidate |
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Per
organizzare una visita
guidata al Forte Sangallo
Civita Castellana contattare
la Segreteria Organizzativa
di Castelli del
Lazio |
| <
percorso di visita: |
esterno,
fossato, cortile, loggia,
sale del piano nobile,
museo |
| <
durata della visita: |
90
minuti circa |
| <
numero max partecipanti |
35 |
| <
accessibilitàper
portatori di handicap: |
SI |
| <
richiedi
una visita guidata |
|
| contatti |
|
 |
| Segreteria
Organizzativa
dei Castelli
del Lazio |
|
|
| <
mail |
info@castellidelazio.com |
| <
telefono |
+39. 06. 4542. 1126 |
| <
fax |
+39
.06 .6813. 2259 |
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sulla mappa con |
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N.B.
Le informazioni qui riportate
devono essere considerate
a puro titolo indicativo e
devono essere verificate.
La redazione non si assume
alcuna responsabilità
per le informazioni qui riportate |
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